Petrolio, altro record storico a New York

da Milano

Con un rialzo di 1,75 dollari, a quota 75,40 dollari, il petrolio ha superato ieri a New York di cinque centesimi il precedente record storico, raggiunto lo scorso 21 aprile. In precedenza a Londra, il future sul Brent era salito fino a 74,10 dollari il barile, nuovo massimo dal 3 maggio scorso. A spingere il greggio verso il nuovo primato sono state le tensioni legate ai test missilistici della Corea del Nord e all’improvviso posticipo del vertice tra il capo della diplomazia Ue, Javier Solana, e il leader dei negoziatori iraniani Ali Larijani. A mantenere le quotazioni su livelli elevati contribuisce anche il crescente ottimismo sull’economia Usa, anche se secondo i 56 economisti che interpellati dal Wall Street Journal, nella seconda metà del 2006, il Pil americano crescerà a un tasso annualizzato del 2,9%, per poi avanzare di appena il 2,7% nei primi sei mesi del 2007, al ritmo più lento dalla metà del 2003. Ma i timori per il previsto rallentamento del ciclo economico non condizionano i consumatori. La domanda di benzina negli Stati Uniti resta infatti sostenuta, e gli automobilisti non sembrano avere intenzione di accorciare le vacanze nonostante l’aumento dei prezzi al dettaglio.