Petrolio e oro, prezzi in caduta

Digerito il ritorno del terrorismo in Arabia Saudita, sul mercato si sono nuovamente affacciati i venditori. La spinta ribassista è stata poi alimentata dall’accordo tra Russia e Iran sul nucleare e dal rafforzamento del dollaro. Tra i metalli di base, il rame è precipitato sotto quota 4.800 dollari per tonnellata. Oro in ritirata a 553 dollari l’oncia. In forte ridimensionamento anche il greggio, con il future del West Texas Intermediate sceso in area 61 dollari.