Petrolio: l’Opec non aumenta la produzione, l’Iran minaccia gli Usa

L’Opec, l’organizzazione dei Paesi produttori di petrolio, ha concluso il vertice di Riad assicurando forniture «adeguate, tempestive e sufficienti» al mercato, ma ha anche espresso preoccupazione per i cambiamenti climatici globali. Nella dichiarazione finale è stata riconosciuta «l’importanza dell’energia per combattere la povertà», ma non c’è alcun cenno all’indebolimento del dollaro. Intanto il presidente iraniano Ahmadinejad, interpellato sulla minaccia di un inasprimento delle sanzioni contro la Repubblica islamica su iniziativa degli Stati Uniti, per la questione legata al programma nucleare, ha fatto sapere che l’Iran «non vorrebbe mai utilizzare il petrolio come arma o adottare misure illegali. Ma se l’America prende una qualunque iniziativa contro di noi, sapremo come rispondere. Non siamo preoccupati».