Petrolio, l’Opec non interviene

Dall’Opec non arriverà alcuna mossa di aumento della produzione per calmierare i prezzi petroliferi. I Paesi esportatori che fanno parte del Cartello, che si riuniranno nel fine settimana a Ryad, sono poco propensi ad aumentare il ritmo di estrazione come chiede il mondo occidentale. Gholam Hossein Nozari, ministro del petrolio dell’Iran, ha sintetizzato questo atteggiamento affermando che «tutto indica che ci sia sufficiente petrolio sul mercato mondiale e quindi un aumento» della produzione «non avrebbe alcun impatto sul prezzo del greggio». D’altra parte, i forti livelli raggiunti dai prezzi del petrolio iniziano a frenare la domanda globale di oro nero, ha rilevato ieri l’Opec. Nel suo ultimo rapporto mensile, il Cartello ha lievemente rivisto al ribasso le sue stime sulla crescita della domanda globale sulla media di quest’anno, ora prevista a più 1,42% contro il più 1,54% delle precedenti stime.