«Petrolio oltre quota 70 tra ottobre e dicembre»

Il Centro studi di Confindustria stima che le quotazioni del greggio «si situeranno sopra i 70 dollari al barile negli ultimi quattro mesi del 2006» (69,1 dollari la media dell'anno). Si legge nella pubblicazione semestrale «note economiche» diffusa ieri da viale dell'Astronomia. Il greggio è intanto sceso ieri ai minimi da tre mesi a New York, toccando 68,64 dollari a barile (meno 0,8%). Secondo gli analisti, il ribasso è spiegabile principalmente col fatto che non pare probabile un embargo petrolifero ai danni dell'Iran. «Ai mercati non sembra che ci sarà una immediata e sostanziale azione contro l'Iran», ha spiegato Nauman Barakat, senior vice president della sezione futures per l'energia globale della Macquarie Futures Usa. Per ora un effetto calmierante sulle quotazioni deriva anche dal non ripetersi delle devastazioni agli impianti del Golfo del Messico con la stagione degli uragani, dopo che lo scorso anno i passaggi di Rita e Katrina furono seguiti da nette impennate dei prezzi.