Petrolio, il paniere Opec tocca il record storico

da Milano

Il prezzo degli undici tipi di petrolio che costituiscono il paniere di riferimento dell'Opec ha toccato nella seduta di giovedì il suo nuovo massimo assoluto, passando a 62,13 dollari il barile dai 61,82 della vigilia. Lo ha reso noto ieri la stessa organizzazione dei Paesi produttori, ricordando che il precedente top risaliva al 2 settembre scorso (61,37). L'Opec ha assicurato che farà il possibile per rallentare la corsa dei prezzi, tornati in questi giorni nei pressi dei loro massimi assoluti dello scorso settembre anche se, ha osservato il presidente dell'organizzazione, il nigeriano Edmund Daukoru, la recente fiammata riflette più fattori «psicologici» e «irrazionali» piuttosto che problemi di approvvigionamento. Il mercato, ha aggiunto, è infatti «ben rifornito» mentre pesano le incertezze geopolitiche nelle zone produttrici come la Nigeria, l'Irak e anche l'Iran, e anche l'avvicinarsi della stagione degli uragani nel Golfo del Messico.