Il petrolio sfonda anche quota 123

Nuovo record dei prezzi del petrolio, che a New York hanno superato ieri la soglia dei 123 dollari al barile, attestandosi al massimo storico di 123,80 dollari. Il nuovo balzo in avanti del greggio è avvenuto nonostante le scorte petrolifere settimanali Usa siano salite di 5,7 milioni di barili a 325,6 milioni di barili, più dell’atteso incremento di 1,6 milioni di barili, e quelle di benzina di 800mila barili a quota 211,9 milioni (più 100mila barili le stime). Un numero crescente di osservatori vede la possibilità che i prezzi arrivino a 150 dollari già entro quest’anno, spinti da fattori come la turbolenza politica in Nigeria e il rallentamento della produzione in Russia. Nonostante si dicesse che gli speculatori avessero fatto innalzare il prezzo del petrolio per proteggersi contro il dollaro debole, il greggio è cresciuto del 10% dalla prima settimana di aprile mentre il dollaro ha guadagnato circa il 2% sull’euro.