Petrolio sotto tiro

Seduta di difficile lettura per la chiusura dei mercati Usa. In Europa si è lavorato a scartamento ridotto ma non sono mancate le conferme di alcuni tendenze. La prima riguarda l’andamento ribassista del petrolio, che ha visto il future del Brent scivolare sotto i 56 dollari al barile. La seconda riguarda l’oro che salito a 493,40 dollari l’oncia ha migliorato i massimi degli ultimi 18 anni. Il rame, dopo la difficile seduta di mercoledì, è tornato a valicare i 4.200 dollari.