«Il petrolio tornerà a salire»

Aumenti in vista per i prezzi del petrolio nei primi mesi del 2007. L’allarme arriva dal Rie, il centro di ricerche sull’energia e l’industria di Bologna che stima un incremento del 10 per cento delle quotazioni rispetto agli attuali valori di 60-61 dollari al barile. Sulla base delle prospettive dei fondamentali del mercato, nel primo semestre 2007 è prevista «un’ulteriore leggera crescita delle quotazioni a valori sui 65-66 dollari al barile a metà anno». A ridare slancio ai prezzi, saranno, secondo il centro bolognese, i tagli dell’offerta decisi dall’Opec di 1,2 milioni di barili al giorno dal primo novembre scorso e di 0,5 milioni di barili dal primo febbraio 2007. Ma sulle quotazioni potrebbero pesare anche le nuove incertezze geopolitiche, prime su tutte le sanzioni all’Iran che minaccia di usare l’arma del petrolio. Nel 2006, sottolinea ancora il Rie, dopo la sensibile discesa dei prezzi del greggio Brent dai massimi di 78 dollari a inizio agosto ai 57,0 dollari al barile di ottobre, i valori hanno segnato una leggera ripresa a 61 dollari a fine novembre e si stima a 63 nella media di dicembre. Venerdì, al termine delle contrattazioni a Wall Street, i futures sul petrolio con scadenza a febbraio erano stati scambiati a 61,05 dollari il barile.