Petroni: "La mia revoca è illegittima. La impugnerò"

Il consigliere rimosso dal Cda della Rai ha già annunciato di voler far ricorso perché l'atto con cui è stato sollevato dal suo incarico è "illegittimo". "Ritengo viziate, invalide e ineffiaci a tutti gli effetti giuridici tutte le decisioni prese dal Cda senza la mia partecipazione"

Roma - "Nella convinzione che la mia revoca sia illegittima, annuncio sin d’ora di ritenere viziate, invalide e inefficaci a tutti gli effetti giuridici tutte le decisioni prese dal Consiglio di Amministrazione dell’Azienda senza la mia partecipazione". Lo afferma il consigliere d’amministrazione della Rai revocato, Angelo Maria Petroni, in una dichiarazione messa a verbale dellàassemblea dei soci Rai di oggi, che ha indicato al suo posto in Cda Fabiano Fabiani. "Ci si oppone - dichiara ancora Petroni - alla delibera di revoca in quanto illegittima e affetta da vizi di nullità ed annullabilità. Si dichiara sin d’ora che si procederà ad impugnativa nelle sedi competenti. Con riserva di agire per il risarcimento del danno", aggiunge il consigliere che sottolinea fra l’altro che la revoca "rappresenta un fatto gravissimo", che considera "senza validità giuridica l’odierna Assemblea dei Soci (e le sue deliberazioni), in quanto diretta ed esclusiva conseguenza di un atto amministrativo invalido", e che "è oramai evidente a tutti che l’azione del Ministro dell’Economia e delle Finanze nei miei confronti ha motivazioni esclusivamente politiche di parte".