Petruccioli: l’informazione politica in tv è equilibrata

Il presidente della Rai Claudio Petruccioli guarda i dati di ascolto, punte di oltre nove milioni di spettatori per la seconda puntata della fiction sul Grande Torino, esprime grande soddisfazione e replica al ministro delle Comunicazioni Landolfi che ha accusato lo sceneggiato di faziosità. «Penso sia mio e nostro dovere esprimere compiacimento per i risultati di ascolto e per il successo di opinione raccolti da molte nostre trasmissioni negli ultimi tempi. Spero che il ministro delle Comunicazioni accetterà di essere amichevolmente associato a questo nostro compiacimento e non vorrà sacrificarlo a degustazioni politiche che ci dice non di suo gradimento ma che almeno a me appaiono prive di senso». «Tanto più esprimiamo soddisfazione - aggiunge il presidente - in quanto siamo refrattari a stupide esaltazioni.
Ma ieri il presidente del cda di viale Mazzini ha anche commentato i dati forniti dall’Osservatorio di Pavia sull’informazione politica televisiva. Gli spazi dedicati dall'informazione Rai a maggioranza e opposizione, ha detto Petruccioli, sono in «sostanziale equilibrio» nella trasmissioni d'approfondimento e nelle rubriche mentre il panorama dei tg è «più diversificato». Ma, ha aggiunto il presidente della Rai, soprattutto la «regola dei tre terzi» che la televisione di Stato da anni andrebbe «attentamente vagliata».