«Petruska» di Stravinskij in versione originale alla Scala

Domani (ore 20) e lunedì, la Scala fa conoscere una sua commissione. Si tratta di «33 Noms», su testo di Marguerite Yourcenar, pagina di Ivan Fedele proposta dalla Filarmonica scaligera che, in seconda serata, esegue «Petruska» di Stravinskij nella versione originale del 1911. Sul podio, David Robertson impegnato in questi giorni anche nella direzione di «The rake’s progress» di Stravinskij, rappresentazione che s’alterna alle ultime repliche del rossiniano «Viaggio a Reims». In Conservatorio, per le Serate (ore 21), ritorna il violinista di San Pietroburgo Ilya Gringolts, concertista fra i più accreditati in circolazione. Mercoledì, in Conservatorio, per la Società dei concerti si opera a conduzione familiare con Vladimir, pianista/direttore, e il figlio Dmitri Ashkenazy, clarinettista, impegnati in un programma austriaco: sui leggii, Mozart, Schubert e Schönberg. L’orchestra è Arpeggione Kammerorchester.