Peugeot 207 Sw è sportiva e molto luminosa

da Parigi

E quattro. Nella famiglia della più energica delle Peugeot, ovvero la 207, è arrivata anche la Sw. L’ultima nata giunge a solo quindici mesi dal lancio della berlina a tre e cinque porte e a poche settimane dal lancio della camaleontica Cc. Ma va ancora detto che in questo periodo la gamma si è estesa grazie alla proliferazione di nuovi motori, alcuni dei quali frutto della cooperazione tra Psa Peugeot Citroën e Bmw tra i quali rientrano anche i turbo che hanno originato le pepate Thp e Gti. Insomma, l’energie intense che permea la gamma si traduce in una vitalità invidiabile a cui si deve pure il fatto che la 207 è stata la compatta più venduta in Europa nei primi 5 mesi dell’anno.
Ora la 207 Sw si prefigge d’allargare ancora gli orizzonti commerciali della famiglia con una gamma che, nel rispetto della tradizione Peugeot, si presenta molto articolata. È composta da 13 versioni che si declinano sulla spinta impressa da 6 motori (i benzina 1.4 da 75 e 95 cv, oltre che il 1.600 da 120 cv d'origini franco-tedesche, nonché il turbodiesel 1.6 offerto con potenze di 90 e 100 cv, in questo caso in abbinamento con il filtro Fap) e da tre allestimenti: One Line, X Line e Xs Ciel. Una denominazione dovuta al fatto che queste 207 Sw hanno il padiglione panoramico in cristallo che imprime una notevole luminosità all’abitacolo, in aggiunta al lunotto apribile separatamente dal portellone esclusivo di queste versioni top di gamma.
Per completare la carta d'identità della 207 Sw uno sguardo ai prezzi, che oscillano tra 12.900 e 18.225 euro per le versioni a benzina; 15.300 e 19.400 euro per le turbodiesel.