Peugeot in frenata a Parigi

L’ostacolo a un fine settimana brillante a New York è arrivato a circa metà giornata, quando è giunta la notizia dell’incriminazione di Lewis “Scooter” Libby nell’ambito dell’inchiesta Cia-gate. Gli indici azionari, dopo uno sprint iniziale innescato dalla crescita (più 3,8%) del Pil nel terzo trimestre, hanno ridimensionato i progressi iniziali ma poi si sono di nuovo ripresi. In positivo Microsoft (più 1,9%), Gateway (più 7,1%) e Jds Uniphase (più 6,6%), mentre ritracciano i petroliferi, con Chevron che arretra del 2,6% e Bristol Myers del 3,4%. Fase negativa per la Borsa cinese, per effetto di risultati societari insoddisfacenti, ma anche a causa della influenza aviaria: colpite le compagnie petrolifere, con Sinopec che arretra del 7,8%. Metà delle piazze europee hanno chiuso in positivo per poche frazioni e, tra queste, Londra, Francoforte e Madrid. Parigi (meno 0,2%) arretra trascinata dai ribassi di Peugeot (meno 5,1%) e di Renault (meno 2,4%).