«Peugeot Mobility» per un’azienda sempre in movimento

Il mercato delle auto aziendali, dalle grandi flotte ai noleggi a breve e lungo termine, e delle vendite individuali a soggetti che possiedono una partita Iva, sta reagendo alla crisi generale in modo più riflessivo e meno istintivo rispetto a quello delle tradizionali vendite ai privati. Lo conferma Andrea Valente, direttore vendite speciali di Peugeot Automobili Italia. «Nei primi nove mesi - aggiunge - abbiamo venduto a ditte individuali e società 16.500 veicoli, 6.350 dei quali consegnati a professionisti, ossia agenti di commercio, professionisti e simili. A fine anno contiamo di chiudere a quota 28.200, allo stesso livello del 2007: un buon risultato, soprattutto se raffrontato con un anno di crescita e realizzato in una situazione generalmente negativa del mercato».
Per presidiare questo importante settore, quali strumenti specifici avete predisposto?
«Innanzitutto campagne dedicate esclusivamente alle aziende, con un’apposita griglia “flotte” strutturata per incrociare le tipologie dei clienti con le famiglie delle nostre auto. Da tempo, poi, abbiamo attivato le Concessionarie Business Center, unità riservate ai clienti flotte ricavate presso i nostri dealer, che hanno come obiettivo la risposta pronta e efficace alle esigenze del “cliente-società” per quanto riguarda la scelta, la prova su strada, l’acquisto e la consegna di un nuovo veicolo. Protagonista, a fianco del cliente nel Business Center, è un venditore dedicato che ha per interlocutore il Capo Area Vendite aziendali inserito in ogni direzione regionale, un rapporto tra specialisti, quindi, che si traduce nella capacità di rispondere puntualmente a tutte le problematiche. Recentemente abbiamo attivato anche Peugeot Mobility, diretto a soddisfare le attese, più particolari, del noleggio a lungo termine, non soltanto di grandi aziende e di società specializzate, ma anche di nuovi soggetti come le piccole e medie imprese o i singoli professionisti, mettendo in campo proposte fortemente personalizzate. Per i grandi acquirenti c’è infine il Key Account inserito nella struttura nazionale di Peugeot».
Quanto pesa il noleggio a lungo termine? Lo considerate ancora in crescita?
«Il “long term” è una solida realtà in continuo sviluppo che curiamo con molta attenzione, come dimostra il servizio Peugeot Mobility».
Quali sono i modelli che negli ultimi mesi vi hanno dato maggiori soddisfazioni sul fronte delle vendite flotte?
«Il nostro modello di punta è senza dubbio la 308, grazie alla elevata qualità intrinseca che si traduce in un alto valore di riacquisto, senza dimenticare la nuova 407, la prima auto diesel in regola con la futura normativa Euro 5. In crescita sono anche i nostri commerciali nelle versioni per il trasporto delle persone»
Il problema della mobilità sostenibile coinvolge sempre di più anche le flotte aziendali, come rispondete a queste istanze ecologiche?
«La mobilità sostenibile è una priorità assoluta di Peugeot, come dimostrano la nuova 207 Eco con alimentazione Gpl e, con una lunga tradizione alle spalle, i nostri turbodiesel Hdi, strutturalmente puliti e dotati di serie sull’intera gamma di filtro Fap, il filtro attivo che arriva ad annullare il particolato emesso allo scarico. Non è un caso che il gruppo Psa, di cui Peugeot fa parte, abbia già venduto in Europa un milione di vetture che emettono meno di 140 g/km di anidride carbonica, 750mila delle quali addirittura sotto la soglia dei 130 g/km, ovvero oltre il 26% del totale delle immatricolazioni di veicoli con queste caratteristiche. E in futuro la ricerca per una mobilità sempre più sostenibile continuerà a essere una priorità di Peugeot, una volontà confermata nei fatti dai concept presentati in ottobre al Salone di Parigi, esempi di come si possano mantenere inalterate le prestazioni, e in molti casi accrescerle, riducendo i consumi e abbattendo le emissioni nocive».