Peyroux al Blue Note Brozman «salumiere»

Franco Fayenz

Oggi i cultori del buon jazz possono scegliere fra tre alternative. Il Teatro Ciak di via Sangallo ritorna alla musica afro-americana (ore 21) ospitando il trio scandinavo di Esbjorn Svensson (E.S.T.), uno dei migliori decollati in Europa negli ultimi dieci anni. Dalle 21.30 alle 24, al club Rosa Antico di via Pasubio 14, si tiene un omaggio a Sidney Bechet con Paolo Tomelleri clarinetto, Carlo Bagnoli sax soprano e Rossano Sportiello pianoforte. Lo Storto Club (via Pavia angolo via Ascanio Sforza, ore 22) propone un duo di lusso, Beppe Aliprandi sassofoni e Antonio Zambrini pianoforte.
Il Caffé Doria Jazz Club (viale Doria, ore 22) ha in cartellone domani alle 22 la Stardust Jazz Band con la voce di Sabrina Tesse.
Domani riapre il Blue Note (via Borsieri 37, ore 21 e 23.30) con i concerti del gruppo di spirituals The Voice of Praise: si esibirà anche da giovedì 7 a sabato 9 dicembre. La sera di mercoledì 6 è invece riservata alla voce di Madeleine Peyroux, oggi al vertice del gradimento internazionale.
Nei progetti della Salumeria della Musica (via Pasinetti 2) spicca mercoledì alle 22 l’unico concerto di Bob Brozman, noto come "chitarrista del mondo" per la sua rara capacità di interpretare con uguale disinvoltura blues, jazz antico e moderno, musica hawaiana e ritmi caraibici.
La settimana si conclude domenica alle 11 al Teatro Manzoni con Aperitivo in Concerto: arrivano Jack Dejohnette (batteria, pianoforte) con il gambiese Foday Musa Suso (kora) e Jerome Harris (basso, chitarra, voce). Alle 21 il concerto si replica con un programma diverso all’Auditorium di Milano per il Teatro Franco Parenti.