Pfizer, utili in calo del 3 per cento nel quarto trimestre

Pfizer, il numero uno al mondo delle società farmaceutiche, ha riportato nel quarto trimestre un calo degli utili di circa il 3%, causa la debole performance delle vendite. Il gruppo ha battuto tuttavia le stime su base proforma. Gli utili netti sono scesi così a 2,73 miliardi di dollari, o 37 centesimi per azione, dai 2,83 miliardi, o 38 centesimi per azione, dello stesso periodo dell'anno. Esclusi gli oneri straordinari, il gruppo ha riportato utili operativi per 3,77 miliardi, o 51 centesimi per azione. Il risultato è stato superiore alle previsioni, con gli analisti che avevano stimato profitti per 42 centesimi per azione su un giro d'affari di 13,16 miliardi di dollari. In calo anche il giro d'affari, arretrato del 9% a 13,59 miliardi di dollari dai 14,92 miliardi del quarto trimestre del 2004. Le vendite del Lipitor, tra i farmaci di punta di Pfizer, sono aumentate a livello globale del 3% a 3,36 miliardi di dollari. Per l'intero anno 2005, la società ha riportato utili netti pari a 8,09 miliardi di dollari, o 1,09 dollari per azione, in ribasso rispetto agli 11,36 miliardi, o 1,49 dollari per azione, del 2004. Esclusi gli oneri straordinari, il gruppo ha messo a segno utili proforma pari a 15 miliardi (2,02 dollari per azione), contro gli 1,93 attesi dal consensus. Il giro d'affari è sceso del 2% a 51,3 miliardi di dollari dai 52,52 miliardi del 2004 e in rialzo rispetto ai 50,98 miliardi previsti.