Pfm, New Trolls e Banco: una nicchia sempreverde

Parte tra poco il tour mondiale della band di Di Cioccio. Per gli altri un fiorente mercato di cd

da Milano

C’è chi lo snobba, chi lo considera una moda fredda e fatta di sterili virtuosismi, ma il rock progressivo (o tecnologico, o romantico o sinfonico) in Italia ha un solido movimento sotterraneo «vintage» che va oltre la semplice nostalgia. Le nuove edizioni dei cd di gruppi durati lo spazio di un mattino come Rovescio della medaglia, Trip, Ritratto di Dorian Gray hanno un mercato fiorentissimo. L’Akarma, casa discografica specializzata nella vendita di cd di rock italiano, sforna continuamente chicche che spaziano da album degli Arti & Mestieri come Giro di valzer per domani a un cofanetto in quattro cd degli Opus Avantra. Tra i progenitori del genere ci sono i New Trolls con album senza tempo come Senza orario senza bandiera e soprattutto con Concerto grosso, periodicamente ristampati. La Pfm è la punta di diamante di questa tendenza, con dischi eclettici che volano alti in classifica e tournée di grande successo in giro per il mondo. Tra un mese circa la band di Franco Mussida e Franz Di Cioccio, dopo un concerto benefico a Monza il 7 settembre, partirà per un tour mondiale. Il Banco di Francesco di Giacomo e Gianni Nocenzi, nonostante i progetti solisti dei vari componenti, continua la sua attività di culto e poco tempo fa ha celebrato i trent’anni di attività con il cd No palco. Periodicamente alcune di queste band rinascono per qualche concerto celebrativo; è accaduto agli Osanna (con alla chitarra Danilo Rustici, fratello del produttore di Zucchero) che si sono esibiti a Napoli con Peter Hammill e Le Orme. Non sarà progressive, ma La Formula 3 di Alberto Radius continua a coniugare, dal vivo, melodia e un pizzico di sperimentazione.