Pfm: tre album di storia per un viaggio senza fine

Con quel suo gusto per l’altro da sé, Fabrizio De André amava molto la versione che la Pfm aveva creato del suo Pescatore - «ne hanno fatto un pezzo quasi rock», diceva compiaciuto -: piace dunque ritrovare quel brano in 35... e un minuto, autobiografia sonora del gruppo che ha «inventato» il rock italiano, affidata a brani dal vivo e ad esecuzioni live. Quaranta canzoni spalmate su tre cd, partendo dal ’71 di Impressioni di settembre e La carrozza di Hans, singolo d’esordio, e proseguendo fino al 2006 di Stati d’immaginazione. Con l’intreccio fecondo e ardito tra cultura nostra e radici angloamericane, senso della varietà timbrica e dell’intreccio tra note e parole, e una regola, richiamata nelle note da Franz Di Cioccio: «Mai un disco uguale al precedente».

PFM 35... e un minuto (Sony-Bmg)