Il pg: "Sulla Forleo niente pressioni"

Dopo <strong><a href="/a.pic1?ID=225279" target="_blank">il trasferimento del gip di Milano deciso ieri</a></strong> da Palazzo dei Marescialli continua la polemica a distanza con Delli Priscoli. Il procuratore generale della Cassazione replica alle insinuazioni del magistrato: &quot;Chi mi conosce sa che reagirei male&quot;

Roma - "Non ho mai ricevuto pressioni": così il procuratore generale della Cassazione Mario Delli Priscoli, replica al gip di Milano Clementina Forleo, che a più riprese ha sostenuto che vi sono state pressioni su Delli Priscoli perché esercitasse l’azione disciplinare nei suoi confronti. "Chi mi conosce sa che reagirei male" ha aggiunto il pg, rispondendo ai giornalisti, a margine del plenum del Csm. Sia al Csm, sia davanti ai pm di Brescia, Forleo ha sostenuto di aver saputo dall’ex magistrato Ferdinando Imposimato di queste pressioni esercitate sul pg perchè le promuovesse l’azione disciplinare. Imposimato ha chiarito davanti il Pm di Brescia che la sua era solo un’ipotesi che aveva formulato sulla base della lettura dei giornali. Ma Forleo ha ribadito davanti ai pm di Brescia che quelle di Imposimato non erano deduzioni nate dalla lettura di articoli di stampa.

Regole uguali per tutti "Le regole devono essere uguali per tutti": la vice presidente della prima commissione del Csm Letizia Vacca, laica del Pdci, risponde a chi da sinistra ha criticato la decisione del Csm di aprire la procedura di trasferimento d’ufficio per incompatibilità nei confronti del gip Clementina Forleo e la sua personale presa di posizione sul magistrato milanese. "Il mio essere di sinistra - sottolinea- consiste nel rispetto delle regole dello Stato di diritto e nella cultura delle regole che devono essere uguali per tutti".