Il Pgt Il sindaco: «Via gli emendamenti e tutti presenti in aula»

Un Central park di oltre 350mila metri quadrati di nuovo verde sui 650mila dell’ex scalo Farini, magari con qualche grattacielo dato che non saranno toccati i diritti volumetrici delle Ferrovie dello Stato. Che in cambio si impegneranno a utilizzare quota dei ricavi non per acquistare generico materiale rotabile da impiegare chissà dove (magari in un’altra regione), ma per costruire nuove metropolitane che raggiungano i comuni dell’hinterland. E poi l’invito del sindaco ai consiglieri del centrodestra a ritirare tutti gli emendamenti e a garantire la presenza in consiglio. È questo il risultato dell’incontro di ieri mattina tra Letizia Moratti e Guido Podestà nei panni del coordinatore regionale del Pdl. Un faccia a faccia per sbloccare la telenovela Pgt impantanata tra i banchi del consiglio e 1.395 proposte di modifica di maggioranza e opposizione. «Se allo scalo Farini ci sarà più verde - il commento di Podestà - questa è una buona notizia per la città». E con la Moratti che è arrivata al vertice del centrodestra annunciando l’accordo raggiunto con la Provincia. Anche grazie alla mediazione dei colonnelli Ignazio La Russa e Mariastella Gelmini passati ieri a Palazzo Isimbardi. Messaggeri di Silvio Berlusconi che, come ha ricordato più volte la Moratti, ha invitato ad approvare al più presto il nuovo piano urbanistico che ridisegnerà Milano. «Dobbiamo essere più forti, presenti e determinati», l’invito del sindaco ai consiglieri del centrodestra a cui ha chiesto più unità per potere affrontare l’opposizione. Che, per ritirare la montagna di emendamenti presentati, chiede all’assessore Carlo Masseroli la rinuncia al tunnel Rho-Linate. Ieri, dopo un altro consiglio comunale chiuso senza grandi risultati, l’incontro di Masseroli con i rappresentanti del Pd. «Stanno maturando novità positive», il bilancio dell’assessore che conta di convincere gli oppositori e di ottenere, grazie all’accordo sullo scalo Farini, anche il ritiro di una cinquantina di emendamenti presentati dalla maggioranza. Passi avanti anche sul Parco Sud, un altro dei punti critici. E ora? «Gli emendamenti della maggioranza saranno ritirati. Magari pian piano - assicurano al vertice del Pdl - E anche il centrosinistra, ottenuto l’accoglimento di qualche richiesta, sarà disposto all’accordo».