Phelps e Thorpe diventano artisti

Il campione degli 8 ori olimpici parteciperà a Grey’s Anatomy, fortunata serie Tv statunitense. L’australiano ha messo all’asta un suo quadro

E’ il momento della vena artistica. Dove li porta il cuore. Il cuore di Michael Phelps porta ad una vena molto commerciale. Quello di Ian Thorpe esprime una vena poetico-sentimentale. Proprio così: i due squali delle piscine vogliono fare i fenomeni fuor d’acqua. Phelps sta andando all’incasso dei suoi otto ori olimpici. E sono conferenze e convegni, pubblicità e passerelle, sfilate di moda ed ora tutto quanto fa tv. All’inizio di settembre, Michelone aveva annunciato la partecipazione ad una puntata di una delle serie televisive da lui preferite. Bel colpo passare dallo star stravaccato sulla poltrona, infilato nel suo bustone di fish and chips davanti al video, all’infilarsi dentro il magico scatolone . Ma ora, dopo la popolarità ottenuta con la partecipazione al Saturday Night Live, Phelps si proverà nella magia delle magie: entrare nel cast di , una breve apparizione per vivere tra le corsie dell’ospedale del Seattle Grace la vita e le storie raccontate dai beniamini che hanno tenuto testa ,a colpi di audience, al famigerato dottor House. Chissà che Phelps non occhieggi alla dottoressa Meredith Grey, con il povero dottor Derek Shepperd costretto a fare buon viso a cattivo gioco…

Thorpe dipinge. L’animo artistico di Ian Thorpe, la torpedine dai piedoni che sembravano pinne, ormai fuor d’acqua da due anni, ha trovato espressione nella pittura. L’ex prodigio australiano, finito anche in una strana storia di doping, metterà all’asta un suo quadro il 5 ottobre a Hong Kong da Sotheby’s. Gli esperti dicono che il dipinto potrebbe valere fra i 5mila e i 7mila euro. Ovviamente, chiamandosi Thorpe l’autore, il prezzo sale a dispetto della bontà dell’opera. Soggetto in sintonia con l’animo lieve del gigantone : la sagoma bianca del nuotatore con minuscole figure umane al suo interno, mentre taglia il blu intenso dell’acqua. Thorpe che ama la moda, è amico di Armani e nelle sue nuove attività mostra l’aspetto gentile e delicato del suo essere, ha spiegato che la sagoma è una sorta di autoritratto e il titolo del dipinto è una metafora della sua vita d’atleta: (il mio dolore, il mio successo). Il ricavato della vendita andrà a sostenere il progetto benefico Right to Play China, idea che vuole incoraggiare uno stile di vita sano e corretto per i giovani cinesi. Come dire: talvolta anche i pescecani d’acqua dolce hanno un’anima.