Phelps, ecco la dieta del Cannibale

Se a Pechino ci fosse stata anche la gara della più grande abbuffata di cibo, tutti quanti saremmo ancora a ritoccar statistiche e annali. Perché, con ogni probabilità, il buon Michael Phelps avrebbe vinto l’oro persino in quella disciplina. E questa volta senza l’aiuto di costumi spaziali o amenità simili. Cannibale, dentro e fuori dall’acqua. Solamente qualche giorno fa, Phelps aveva candidamente ammesso: «La mia benzina? I carboidrati: mangio tantissima pasta e pizza». Ebbene, secondo il Wall Street Journal, la dieta del nuovo fenomeno prevede cibi e bevande varie per un totale di dodicimila calorie al giorno. Preparatevi, perché qui si rischia di dover ricorrere a un’abbondante dose di bicarbonato solamente a scorrere l’intero elenco. Perché ogni volta che il vorace Michael si siede a tavola, si sottopone a una vera e propria maratona gastronomica: al mattino riesce nell’impresa di ingurgitare 3 uova fritte con formaggio, lattuga, pomodori e cipolle fritte; 2 tazze di caffè, un’omelette di 5 uova, 1 tazza di latte e cereali, 3 fette di toast ricoperte di marmellata e 3 pancake al cioccolato. Nota bene: non sceglie tra questi cibi, li mangia tutti! A pranzo mezzo chilo di pastasciutta, 2 sandwich al prosciutto e formaggio e varie bevande e integratori per 1000 calorie. A cena mezzo chilo di pasta, una pizza e le solite bevande. Roba da far arrossire anche Joey Chestnut, un altro americano capace di mangiare 66 hot dog in 12 minuti.
Mentre Sports Illustrated lo ha immortalato con gli 8 ori, come fece con i 7 di Spitz 36 anni fa, la sua città natale, Baltimora, si appresta a ricevere trionfalmente l’eroe di ritorno dalla Cina. Quattro anni fa erano in mille a celebrare quello che chiamarono «Phelpstival»; ora si preannuncia una vera e propria invasione. Tanto che neppure gli 11mila posti della Towson University sembrano poter bastare. La data più probabile? Il primo settembre, giorno del Labour day. Stadio permettendo...