Philip Morris e Rothmans, nozze vicine

Grande matrimonio nel mondo delle multinazionali del tabacco. Philip Morris International ha siglato un accordo per l’acquisizione della holding Rothmans per circa 2 miliardi di dollari canadesi. Un’operazione che permetterà a Morris di arrivare al controllo del 100% delle sigarette Rothmans-Benson and Hedges (Rbh), di cui è già azionista minoritario. Rothmans detiene il 60% di Rbh e Philips Morris la quota rimanente. Il prezzo proposto da Philip, pari a 30 dollari canadesi per azione, include un premio del 14% rispetto alla chiusura di Borsa di mercoledì. L’operazione, ha spiegato Philip Morris, è subordinata ad un accordo con la giustizia canadese che imputa a Rothmans di aver aiutato il contrabbando di sigarette in Canada. Rbh ha infatti accettato di pagare un’ammenda di 350 milioni di dollari canadesi e ha riconosciuto di aver incoraggiato il contrabbando di «bionde» dall’89 al ’96.