Più di 11 chili in 8 mesi, ma Valentina è una star

Ieri ha sfilato per Elena Mirò: «Lottavo con la bilancia, mi stavo rovinando la vita. Oggi porto la 46 e sono felice»

Niente lasagne e tantomeno tortellini alla panna. Una vera tortura per lei, bolognese doc, allontanare gli occhi dal piatto quando i suoi mettevano in tavola i piatti forti della sua città. Ma otto mesi, fa per conservare la sua taglia 42 era costretta a «inghiottire» il boccone amaro, insieme a due piattini di insalata al giorno e poche altre concessioni. Poi non ce l'ha più fatta, ha mandato al diavolo il suo fisico da modella e si è messa a mangiare. È ingrassata di 11 chili in 8 mesi, è più felice e non ha neuupure perso il lavoro.
È la storia di Valentina Mezzetti, vent’anni, la voglia di diventare una top model da quando era ragazzina. Il sogno l'ha realizzato presto. Ha cominciato a sfilare da adolescente e, pur non arrivando nell'olimpo delle modelle, non le è mai mancata la chiamata delle agenzie durante le sfilate. Ma i sacrifici sono diventati una tortura. Non ce l'ha più fatta e si è messa a mangiare. Ha guadagnato due taglie (dalla 42 alla 46), ma ha continuato a calcare le passerelle. Anzi, ieri era addirittura la star alla sfilata di Elena Mirò (marchio del Gruppo Miroglio che sulle curve delle donne ha creato uno stile e una fortuna), nella prima giornata di presentazione delle collezioni femminili per la prossima primavera/estate.
«Ho sempre lottato con la bilancia - ha raccontato dopo la sfilata, capelli lunghi, viso solare e pieno di salute -. Un anno fa pesavo 56 chili per 1 metro e 75 centimetri di altezza, e già ero considerata fuori forma anche a causa della mia terza di reggiseno». A gennaio, la grande decisione. «Ero sempre nervosa, stavo male, non poter mangiare mi stava rovinando la vita - ha ammesso Valentina -, alla fine ho detto: basta, voglio essere normale».
Così, senza esagerare, si è rimessa a mangiare regolarmente e in otto mesi ha messo su undici chilogrammi. «Nessuna abbuffata - ha spiegato la modella - ho semplicemente ricominciato a fare pasti normali». Poi c'è stato l'impatto col lavoro. Quando si è ripresentate nelle agenzie l'hanno guardata allibiti. Ma per fortuna ormai c'è posto anche per le «cicciotelle» come lei e così ha potuto continuare a lavorare. «Sono più felice che mai adesso - ha detto - non rimpiango nulla della mia vita di prima, ho persino trovato il mio grande amore». Per le modelle come lei soffia in questo momento il vento giusto.