Più di 20 morti per gli attacchi Usa al confine afghano

Islamabad. Il governo pachistano ha protestato con fermezza per l’attacco oltre confine che sarebbe stato condotto da forze della coalizione internazionale, probabilmente americane, su un villaggio nella remota area tribale del Sud Waziristan. Nell’attacco di terra, con supporto di elicotteri, sarebbero morte oltre 15 persone, tra cui civili. Il primo ministro Yousuf Raza Gilani ha criticato l’operazione: «Nessuna forza straniera può permettersi di lanciare un attacco sul territorio pachistano». L’ambasciatore americano a Islamabad è stato convocato per una formale protesta diplomatica. Nessuna conferma ufficiale dell’attacco è tuttavia ancora giunta dal comando delle forze multinazionali di stanza in Afghanistan né da quelle Nato.