Più agenzie per puntare in Germania

Filippo Grassia

Alla vigilia del Mondiale di calcio, in programma dal 9 giugno al 9 luglio in Germania, Snai ha proposto ai Monopoli di allargare l’offerta di gioco attivando un centinaio di punti presso le agenzie ippiche. Favorevole il parere del ministero delle Politiche agricole. In soldoni i concessionari di scommesse ippiche avrebbero la possibilità di attivare uno sportello temporaneo, collegato a un concessionario sportivo, per raccogliere scommesse sportive durante la rassegna iridata. Lo permette l’articolo 2 (numero 111) del Decreto Legge sul Regolamento delle scommesse sportive che risale al primo marzo di quest’anno. Secondo il presidente del sindacato Snai, Francesco Ginestra, «si tratta di una grande opportunità non solo per gli scommettitori, che possono recarsi senza problemi in un qualsiasi Punto Snai e giocare sui Mondiali, ma anche per Aams che verrebbe così a disporre di una rete più estesa al fine di massimizzare l’offerta di gioco lecito al pubblico italiano e limitare la concorrenza fuorilegge». Su questo punto Ginestra aggiunge: «Non dobbiamo sottovalutare il fatto che gli operatori web non autorizzati da Aams e i cosiddetti ctd collegati con operatori esteri tenteranno di sfruttare proprio i Mondiali di calcio per sottrarre gioco alla rete autorizzata dallo Stato italiano. L’apertura di nuovi sportelli in punti già autorizzati garantirebbe la trasparenza del gioco. Siamo quindi fiduciosi che i Monopoli di Stato autorizzino in breve tempo l’apertura degli sportelli temporanei».
La risposta di Sisal non s’è fatta attendere. Questo il pensiero dell’amministratore delegato Giorgio Sandi: «Abbiamo letto con grande interesse la proposta avanzata dal Sindacato Snai per allargare la rete di scommesse a punti già autorizzati con il duplice scopo di incrementare la raccolta e fare scudo a quegli operatori che accettano gioco senza averne l’autorizzazione. La proposta del nostro gruppo abbraccia questi stessi principi in modo ancora più ampio perché vuole estendere la raccolta di scommesse all'intera rete dei ricevitori di concorsi pronostici sportivi - sono ben 20.000 - già regolarmente autorizzati dallo Stato a raccogliere gioco legale, collegandosi ad un concessionario di scommesse anch'esso legalmente autorizzato. Questa opportunità consentirebbe allo Stato di avvalersi di una grande rete di raccolta del gioco lecito, capillarmente distribuita su tutto il territorio nazionale, costituita da punti vendita vicini e familiari ai giocatori, sicuri, già dotati della necessaria tecnologia, legalmente autorizzati e - grazie all'esperienza acquisita - professionalmente capaci di venire incontro alle richieste di chi scommette. In questo modo la proposta avanzata dal Sindacato Snai di difendere il gioco lecito contro l'aggressione di bookmaker non autorizzati, troverebbe pieno compimento, inserendosi perfettamente nel contesto che già caratterizza il mercato lecito dei giochi e delle scommesse».
C’è anche una novità sul Totip. A fine maggio scadrà la concessione rilasciata a Sisal per la raccolta delle giocate sul Totip. E, per questa ragione, Unire e Ministero delle Politiche agricole, da qualche giorno in mano al nuovo ministro Paolo De Castro, sono impegnati a trovare una soluzione urgente e, non potrebbe essere altrimenti, transitoria. A Sisal verrebbe prorogata la concessione per tutta l’estate e quindi per un periodo di 3-4 mesi al massimo. Quanto dovrebbe bastare all’Amministrazione dello Stato per rifare il look alla schedina del Totip e poi inserirlo in una gara pubblica di assegnazione come pretende la legge.