Più autonomia agli enti locali

La riforma del Titolo V della Costituzione è diventata legge nel marzo 2001, su iniziativa della maggioranza di centrosinistra. È stata poi sottoposta a referendum confermativo nell’ottobre 2001, concluso con esito favorevole. La riforma ha previsto una «costituzionalizzazione» del principio del decentramento amministrativo, con un maggiore potere alle Regioni, che possono legiferare in qualsiasi materia, dove non sia espressamente indicato altrimenti. Le Regioni possono anche entrare in contatto diretto con altri Stati. Stabilita anche l’autonomia finanziaria di Regioni, Comuni, Province e Città metropolitane.