Più bici per tutti Expo, Milano pedala

Si parte in estate con 5 milioni di euro: pronto il progetto per tre nuovi itinerari in centro. Domenica c’è Bicinfesta

Quest’estate partirà il servizio di «bike sharing», entro la fine dell'anno cominceranno i lavori per la costruzione di 18 chilometri di nuove piste ciclabili. Non solo: a giugno sono previsti dieci interventi stradali per rimuovere gli ostacoli che in città impediscono di pedalare in sicurezza.
A pochi giorni dalla ventiduesima edizione di «Bicinfesta» - il corteo su due ruote, organizzato dall’associazione Fiab-Ciclobby, che domenica dalle 10.30 in poi si snoderà fra via Dante e via dei Missaglia - il Comune annuncia i primi provvedimenti concreti a favore dei ciclisti milanesi. Perché, sottolinea l'assessore alla Mobilità Edoardo Croci presentando a Palazzo Marino la manifestazione, «l’amministrazione punta sulle bici come mezzo di mobilità sostenibile».
Entro marzo si chiuderà il bando per la fornitura delle 5mila biciclette in bike sharing che, con un budget iniziale di 5 milioni di euro, da quest’estate saranno a disposizione di chi ama le due ruote. Tra pochi giorni, inoltre, arriverà in giunta il Piano di mobilità ciclabile, concordato tra il Comune e le associazioni di ciclisti e sottoposto su Internet al parere dei cittadini. Tra gli obiettivi, raggiungere entro il 2008 i 120 chilometri di piste ciclabili, raddoppiando i percorsi attuali. È già pronto per l’inaugurazione quello di via Corelli, lungo due chilometri, ma, con un finanziamento di 12 milioni di euro partiranno quest’anno anche i cantieri di tre nuovi itinerari del centro (verso Porta Nuova, corso Monforte e corso Sempione). E, sempre nel 2008, si comincerà a lavorare al raggio verde tra Porta Nuova e Bicocca.
«Le piste ciclabili però non bastano - sottolinea Luigi Riccardi, direttore di Fiab-Ciclobby -. Milano ha 1.800 chilometri di reticolo stradale, bisogna favorire la mobilità su due ruote in tutta la città». A questo scopo, il Comune ha già stanziato 500mila euro per una decina di interventi ad hoc: a partire da giugno verranno realizzate, per esempio, corsie riservate alle bici nelle carreggiate di viale Cassala o sui marciapiedi di viale Toscana, e misure per ridurre la velocità dei veicoli nelle strade di collegamento tra Gorla e Greco. Provvedimenti importanti in una città in cui il Comune, negli ultimi dieci anni, ha registrato una crescita degli spostamenti in bici dal 2 al 5,5 per cento. Tanto che nel 2007, in base al censimento effettuato da Ciclobby, Milano contava ben 27mila ciclisti, contro i 21.800 del 2002. «Per questo - conclude Riccardi - è arrivato davvero il tempo di passare “dal dire al fare”. E di salire in sella alle due ruote a pedali, anche in città.