«Più business dagli expo Oltreconfine»

Obiettivo 20%. A tanto dovrà salire entro il 2010 la resa, sul totale, delle rassegne organizzate all'estero dalla Fiera di Verona, che nel 2006 hanno fruttato oltre 4 milioni di euro. «Il peso degli eventi Oltreconfine sul giro d’affari derivante dall’organizzazione di manifestazioni - dice Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere - ha già raggiunto l’8%. Stiamo moltiplicando l’impegno nello sviluppo sul fronte estero, per cui abbiamo stanziato 7 milioni». Con l’obiettivo puntato sulle principali aree emergenti: Cina, India e Russia, in primo luogo, e poi America Latina ed Est europeo. «Da un lato, questo significa guardare ad accordi di partnership con altre Fiere italiane e straniere, dall’altro può aprire la strada alla creazione di teste di ponte, ossia strutture operative in loco, nei mercati più dinamici». Il Vinitaly in trasferta è ormai realtà consolidata: a novembre si terrà la nona edizione a Shanghai, mentre per Giappone e India, ove si è appena conclusa, è la seconda esperienza; la manifestazione è di casa anche in Russia (vi tornerà a maggio) e negli Stati Uniti, con l’Us Vinitaly Tour che si ripeterà in ottobre. «Nell’agroalimentare - sottolinea Mantovani - sta dando ottimi frutti la collaborazione stretta con il quartiere di Parma. Insieme rappresentiamo oltre il 60% dell’offerta nel comparto e la nostra azione, che conta su una perfetta complementarità, sta fornendo risultati di rilievo alle aziende italiane del food & wine che si affacciano sul mercato globale, specie alle Pmi». Vinitaly e Cibus saranno di nuovo insieme a Mosca a giugno. «Abbiamo formato un gruppo di lavoro congiunto, responsabile del marketing operativo e strategico e, dopo la positiva esperienza di Shanghai, si lavora per consolidare il sistema di promozione all’estero nonché sulle possibili economie di scala. Poi, si sta pensando di mutuare l’iniziativa dei workshop itineranti nel settore marmo-lapideo, che potranno aggiungersi alle rassegne Marmomacc Usa-Stonexpo di Atlanta a marzo e di Las Vegas a novembre. Ed esiste pure un progetto per Dubai». Anche l’edilcantieristica può contare su business meeting all’estero, organizzati sotto le insegne dei Samoter Tour in Russia, Polonia e Romania; gli stessi che nel 2008 faranno tappa in Turchia. Altro settore destinato allo sviluppo internazionale è il mobile-arredo: «Insieme a Fiera Milano abbiamo partecipato a novembre al Mebel di Mosca, la più importante manifestazione del Paese per il comparto, occupando 11mila metri: la soddisfazione tra le aziende presenti è stata notevole, tanto da spingerci a replicare». Gli investimenti di Veronafiere prevedono non solo il potenziamento delle manifestazioni, ma anche l’ampliamento di quartiere e servizi. Circa 80 dei quasi 150 milioni previsti dal piano avviato nel 2004, sono stati già spesi; presto sarà realizzato un nuovo ingresso, per dare vita a un doppio sistema di accessi, e completato il collegamento al coperto dei padiglioni.