Più certezza delle regole: la legge vince sui contratti

Il decreto legislativo fissa definitivamente la priorità delle fonti normative: la legge prevale sempre sui contratti. sembrerebbe un’ovvietà, ma nella pubblica amministrazione molto spesso si è ridiscusso a valle ciò che a monte sembrava scritto nella pietra. Due i principali e fondamentali ambiti di applicazione: assegnazione dei premi e procedimenti disciplinari. In primo luogo, è stato fissato un tetto massimo per l’erogazione dei trattamenti accessori (ossia il 25% potrà godere dell’intera distribuzione dei benefit e solo il 50% potrà goderne per la metà). In seconda istanza, è previsto che la contrattazione non consenta ai dipendenti di evitare le sanzioni disciplinari più pesanti. Il licenziamento non potrà più essere oggetto di procedure di conciliazione. Tali procedimenti in nessun caso possono determinare la «derubricazione» della sanzione.