«Più controllata, così la Centrale torna alla gente»

«Una stazione Centrale restituita alle famiglie». Una constatazione e ancor più un auspicio, quello del vicesindaco Riccardo De Corato, delegato alla Sicurezza. I militari di «Strade sicure», che fin dall’esordio a Milano hanno presidiato i dintorni della Centrale, la presenza delle forze dell’ordine, le iniziative di «Piazza in gioco», con antiquari, giocolieri, e animazione dedicata ai bambini e alle famiglie, tutte le domeniche fino a dicembre. Questi gli ingredienti di una ricetta per combattere il degrado - anche estetico - della stazione. Da aprile ci sono stati nove stupri nella zona. «Adesso le cose sono cambiate, e vi ringrazio per aver restituito tre piazze alla città», ha detto De Corato inaugurando i nuovi uffici della Polizia ferroviaria della stazione, insieme al prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi e ad Angelo Serafino, dirigente del compartimento Lombardia della Polfer. Sono stati 307, nel 2007, gli arresti della polizia responsabile della stazione, e 228 nei primi nove mesi del 2008. Quasi 1.200 le denunce lo scorso anno, mentre nei primi mesi di questo sono 345. Da un «normale» controllo, è scaturita un’indagine sul traffico internazionale di droga che ha già portato all’arresto di 60 persone e al sequestro di 50 chili di cocaina.