Più corse dei metrò In strada restano 80 tonnellate di rifiuti

Un milione e mezzo di viaggiatori trasportati dalle 20 alle 6 del mattino e minori disagi rispetto alle due edizioni precedenti della Notte Bianca quando i biglietti introvabili e i treni poco frequenti avevano innescato qualche malumore tra i passeggeri. Il bilancio di Atm che per la «Festa di primavera» ha fatto funzionare per tutta la notte le tre linee della metropolitana e una trentina di linee urbane di superficie è positivo. «Abbiamo aggiustato il tiro rispetto alle precedenti edizioni per quanto riguarda il numero di mezzi a disposizione: a livello di treni e di veicoli l’offerta è stata del 30-40% superiore al normale, pari a quelli di una domenica ecologica - conferma il direttore generale, Roberto Massetti -. Anche i momenti di affollamento che si sono verificati sono stati smaltiti al meglio».
Maggiore utilizzo dei parcheggi di corrispondenza, per molti dei quali c’è stato il tutto esaurito, e più disciplina da parte di automobilisti e pedoni hanno permesso di far viaggiare quasi secondo la tabella di marcia i veicoli Atm. Ma non è mancato l’inconveniente che ha bloccato una linea tranviaria per due ore abbondanti: «Un camper è rimasto parcheggiato da mezzanotte alle due sui binari del tram di Corso Italia - spiega Massetti -: quello è uno dei mezzi che non possiamo spostare per cui abbiamo dovuto attendere l’arrivo del proprietario».
Riscatto nella «Notte di primavera» anche per il servizio di pulizia delle strade e raccolta rifiuti che aveva un po’ lasciato desiderare nella «Milano Live» dello scorso giugno. Dalle 6, mentre rincasavano gli ultimi esponenti del popolo della notte, erano 260 i dipendenti Amsa in servizio con 80 mezzi, soprattutto spazzatrici. Un centinaio di persone in più rispetto allo scorso anno, quando erano stati in molti a protestare per il ritardo nel raccogliere bottigliette, sacchetti e spazzatura varia. Il potenziamento del primo turno di lavoro (6-14) ha permesso di concludere già nel tardo pomeriggio circa il 90% delle aree da pulire limitando al minimo le segnalazioni di intervento. In totale sono state 80 le tonnellate di rifiuti raccolte.