Più difetti che pregi per la Sopraelevata

Caro Massimilano, ho letto con interesse l'articolo della coordinatrice regionale dei Liberaldemocratici Susy De Martini riguardo alla sopraelevata e convengo che la vista che si gode su Genova da lassù è molto bella, anche se penso che la maggior parte degli automobilisti, vuoi per abitudine o per rimanere concentrati sulla guida non ci facciano caso più di tanto. Per contro i difetti non sono pochi: taglia Genova dal suo porto, rovina da sotto la visuale sulla Stazione Marittima e sul Palazzo del Principe e dal porto verso lo splendido anfiteatro che va dalla Commenda fino a piazza Cavour.
Inoltre è fonte d'inquinamento atmosferico e soprattutto acustico per coloro che si affacciano su quell'arteria: il primo non è terribile se comparato alle zaffate nere che escono dai comignoli di certe navi ed il secondo si potrebbe diminuire mettendo un limite di 40 km/h e facendolo rispettare (il tempo di percorrenza s'allungherebbe di 2 minuti). In ogni caso per chi passeggia nel Porto Antico la Sopraelevata non è il massimo. Già all'epoca sembra che esistesse il progetto di un tunnel, poi accantonato - dicono - per dare lavoro all'Italsider. So che al Ministero dei Lavori Pubblici, almeno durante il governo precedente, il tunnel era al primo posto tra le grandi opere da realizzare in Liguria e se si riuscisse ad eliminare quella ferita nel tessuto urbanistico della città (con tutto il rispetto per che la pensa diversamente) si potrebbe offrire in occasione dell'Expo 2015 uno scenario da favola.