«Più diritti nel lavoro»

Piglio deciso e parlata svelta Francine Royer lavora all’interno del sindacato dei lavoratori francesi della regione Nord-Pas de Calais. Il suo obiettivo è evitare che il posto di lavoro diventi un luogo di emarginazione: «La strada è ancora molto lunga, ma la storia dell’immigrazione in Francia è talmente radicata che qualche passo avanti è stato fatto. Ci sono più tutele nelle presentazioni delle domande di lavoro, che devono omettere dati sensibili quali la provenienza o la fede religiosa. Ma il problema, come qui da voi a Milano, è promuovere una cultura dell’uguaglianza tra la gente». E nelle banlieue? «La situazione è più tranquilla, ma di certo non è risolta definitivamente».