«Più efficienza per le aziende con reti proprie»

Maddalena Camera

da Milano

«Le nuove tecnologie consentono a tutte le aziende, anche a quelle di piccole dimensioni, di creare una rete propria e personalizzata di telecomunicazioni e quindi di risparmiare parecchio sui costi della bolletta grazie alla convergenza e alla mobilità ». Lo spiega Andrea Zoffoli, responsabile per l’Italia del settore Enterprise, ossia dedicato alle imprese, del gigante svedese delle reti di tlc Ericsson. «È un settore dove Ericsson è appena rientrata» ricorda Zoffoli. La società aveva infatti venduto le attività legate ai prodotti per le imprese (quelli che una volta erano i semplici centralini) ma che, grazie alle nuove tecnologie di telecomunicazione sono diventate piattaforme complesse dove mobilità e voice over Ip sono i protagonisti.
Dall’anno scorso il gruppo ha deciso di investire nuovamente nel settore che solo in Italia nei primi 12 mesi di attività ha già raggiunto un fatturato di 30 milioni. «In pratica con la convergenza fisso-mobile, voce-dati, rete pubblica-aziendale - osserva Zoffoli - possiamo creare delle reti aziendali dove all’interno di determinate zone tutti i cellulari e i pc si collegano senza fili a costi competitivi. Mentre non c’è dubbio che le telefonate via Internet (Voice over Ip) hanno abbassato il costo totale della bolletta per le aziende e per gli utenti privati». Zoffoli però, a differenza di altri, non ritiene che i costi continueranno a scendere. «Il vero risparmio deriverà dalla possibilità di dare mobilità ai propri dipendenti, liberandoli dalla scrivania e ottimizzando i costi di comunicazione dell'azienda». Quanto alla divisione Enterprise le previsioni sono più che rosee: «Il settore è in grande espansione in tutto il mondo - ha aggiunto - contiamo di raggiungere un fatturato di 150 milioni di euro soltanto in Italia (dove Ericsson fattura 1 miliardo di euro, ndr) entro il 2008».