Più energia e nessun rischio black out Rho inaugura la linea ad alta tensione

Per il nuovo elettrodotto lungo 28 chilometri sono stati investiti 40 milioni di euro

È stato inaugurato ieri pomeriggio l’elettrodotto che collega la stazione elettrica Terna di Turbigo a quella di Rho. Una linea elettrica a 380 kV, costata complessivamente 40 milioni di euro, di straordinaria rilevanza per lo sviluppo e la messa in sicurezza della rete elettrica di trasmissione nazionale in Lombardia. Al taglio del nastro avvenuto a Rho erano presenti insieme ad altri rappresentanti istituzionali, il presidente di Terna Luigi Roth e l’Amministratore delegato Flavio Cattaneo. L’elettrodotto, lungo 28 km, interessa undici comuni del nord ovest ed ha una capacità di mille megawatt: una quantità di potenza equivalente alla somma di tre centrali di grossa taglia che, per la copertura del fabbisogno dell’area interessata viene messa a disposizione delle imprese, dei servizi e delle famiglie. «Questa linea riveste un ruolo di primaria importanza per l’ammodernamento del sistema di trasmissione dell’energia elettrica nel nord ovest dell’Italia – ha spiegato Luigi Roth - in particolar modo, per l’area di Milano, l’elettrodotto risulta decisivo per aumentare la sicurezza della rete in una zona ad alta densità abitativa e industriale». In Lombardia, inoltre, sono previsti tre interventi prioritari di sviluppo e razionalizzazione, per un totale di circa 180 km di linee, con un investimento di circa 200 milioni di euro. Maggiore energia per un territorio a forte richiesta dunque, niente rischi di black out, aumento dell’affidabilità e dell’efficienza della rete ad alta e altissima tensione nell’area di Milano, e non da ultimo benefici economici. E’ prevista infatti una riduzione delle perdite di rete con un risparmio pari a 10 milioni annui di euro. Dei 28 km della nuova linea, 20 sono aerei e 8 interrati per ridurre al minimo l’impatto sul territorio degli 11 comuni della provincia di Milano interessati. Negli ultimi due anni Terna ha messo in servizio complessivamente 6 nuovi elettrodotti per un totale di oltre 560 km. Il piano strategico prevede investimenti in sviluppo per 2,7 miliardi di euro. «Questo – ha ribadito Flavio Cattaneo – ci impegnerà a potenziare ancora di più una delle fondamentali infrastrutture strategiche per lo sviluppo del Paese, a beneficio della competitività del nostro sistema economico, e a vantaggio dell’intera comunità».