«Più fondi per i bimbi, meno ai rom»

Lo chiede la Lega: «Maggiori risorse anche per gli anziani». Dall’Unione ben 150 emendamenti

La Lega vuol tagliare i fondi a nomadi e immigrati. I 5 emendamenti al bilancio di previsione per il 2007 targati Carroccio - per l’ammontare di 500mila euro - chiedono all’assessore ai Servizi sociali Mariolina Moioli di spostare la spesa destinata a rom e integrazione a progetti per anziani e bambini, «diamo più risorse ad esempio al bonus bebè», spiega il capogruppo Matteo Salvini, «sarebbe il segnale politico di un cambiamento di tendenza. Stiamo mediando con la Moioli». Ci sarà tempo, dato che la discussione degli emendamenti iniziata ieri in consiglio è partita dai 40 che l’opposizione ha presentato sulla relazione programmatica. Le sedute sono convocate tutti i giorni (tranne venerdì) fino al 26 marzo, ma è difficile che si inizino a spostare cifre della spesa corrente prima di martedì prossimo. L’Unione insomma sta a guardare cosa accadrà al corteo per la sicurezza «capitanato» dal sindaco e a cui parteciperà anche Silvio Berlusconi, dopodiché deciderà l’atteggiamento da tenere in aula. Anche se la capogruppo dell’Ulivo Marilena Adamo assicura: «Non faremo ostruzionismo», ma «rifiutiamo la logica della “mancetta per il consiglio” proposta dalla maggioranza», 2 milioni di euro (800mila all’Unione e 1,2 milioni ai partiti della Cdl) con cui i consiglieri potrebbero incrementare le voci di spesa all’interno di un bilancio sostanzialmente blindato. La maggioranza confida nell’accordo, ma se saltasse ha già pronti emendamenti «minori» per accaparrarsi anche gli 800mila euro destinati all’Unione. Trasgredisce alla regola di non spostare risorse da un’assessorato all’altro il consigliere An Giovanni Bozzetti, che chiede di prelevare dall’assessorato al Turismo (del leghista Orsatti) 1,3 milioni da dare alla Cultura per tenere aperti di sera i musei. An - che conta in tutto 8 emendamenti - chiede di aumentare di 340mila euro la spesa per iniziative nei parchi e assegnare 140mila euro ad «Alimentazione e benessere» per mettere distributori di cibi sani nelle scuole. Una decina di emendamenti - per un milione di euro - quelli di Fi. Le parole d’ordine, spiega il capogruppo Giulio Gallera, sono casa (300mila euro per aiuti a famiglie sfrattate), giovani (300mila per centri di aggregazione e borse di studio), donne (100mila per offrire patrocinio legale e psicologico a vittime di violenza), eventi in periferia.
Ben 150 su 206 emendamenti sono firmati Unione, una «manovra alternativa» da 100 milioni. «Il Comune - contestano - taglia un milione alla sicurezza rispetto al 2006». È passato ieri anche coi voti della Cdl (bagarre dai 4 forzisti che hanno votato contro) l’impegno chiesto dall’Unione di assumere i precari da almeno 3 anni.