Più forte l’asse anti-italiano

da Milano

Il gruppo energetico portoghese Energias de Portugal (Edp) ha venduto per 720,5 milioni di euro all’imprenditore portoghese Americo Amorim (al secondo posto tra i più ricchi del Portogallo) il 14,268% di Galp Energia, la società petrolifera di Lisbona controllata al 33,34% dall’italiana Eni. È quanto emerge da un comunicato di Edp. Eni ha un’opzione per salire al 47% della compagnia portoghese, controllata direttamente dal governo di Lisbona per il 30% e per il 18% tramite la società pubblica Rede Electrica Nacional (Ren). L’arrivo dell’Americo Amorim Group, che consentirà a Edp plusvalenze per 398 milioni di euro, sembra dunque bloccare la possibilità che il controllo della Galp possa finire al di fuori del Portogallo. Edp (per il 21% in mani pubbliche, con un ulteriore 4,8% che fa capo alla banca statale Caixa General de Depositos) annuncia del resto la stipula di un patto di sindacato con Ren relativo a Galp nel quale, una volta perfezionato il passaggio della quota ad Amorim, subentrerà l’imprenditore portoghese. L’accordo parasociale punta ad avere «un’influenza significativa negli organi di gestione della società».