Più forza alla rete di vendita

Vittorio Colussi col suo incarico di banking group - ovvero manager a capo di tutte le reti del Gruppo Mediolanum - è da sempre uno dei punti di riferimento dei consulenti di Banca Mediolanum. A lui si rifanno anche il circuito spagnolo di Fibanc e quello tedesco Bankhaus August Lenz e Gamax, ovvero i due modelli di banca multi-canale esportati sui mercati esteri. Di fatto, insomma, tutta la struttura commerciale in qualche modo dipende da lui.
Perché un cambiamento di questo tipo?
L'impostazione della rete, in verità, resta la stessa, in quanto non cambia il modo di rapportarsi fra il Centro e le nuove strutture: lo dimostra il fatto che i livelli manageriali non sono né diminuiti né aumentati. Tuttavia si è deciso di potenziare la presenza della Banca a livello regionale. Inoltre si sono voluti premiare quei giovani che hanno dimostrato di saper gestire e realizzare le politiche dell'azienda sul piano locale. Si tratta di Stefano Volpato che ora è alla guida dell'area Nord Est, ossia Emilia Romagna e Triveneto, mentre Oliviero Giovita è stato promosso a Regional manager del Nord Ovest, che comprende Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Di fatto tutta l'area Nord è stata spezzata in due grandi zone. Nel Sud arriva Salvo La Porta che, dopo essersi occupato di qualità del servizio in sede, passa a seguire Campania, Molise, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia. Mentre per il Centro-Italia resta un manager di lunga data: Guido Lasciarrea, che sarà anche colui che avvierà alla professione i nuovi Regional.
E coloro che lasciano questi incarichi di che cosa si occuperanno?
Franco Cova, che è stato per lungo tempo Regional manager del Nord, andrà ad occuparsi di formazione, crescita e sviluppo della rete dei consulenti globali. Mentre Luciano Arcolini, da Regional del Sud va a gestire l'interazione, il flusso informativo fra rete e sede centrale della Banca, vale a dire l'informatizzazione della rete e la qualità del servizio.