Più frutta e verdura ai bambini Ecco i nuovi menù delle scuole

Da quest’anno negli istituti si troveranno anche pere, mele, banane e ortaggi nei distributori di merendine

Daniela Uva

Largo a frutta e verdura. Quest’anno sulle tavole delle mense scolastiche le vitamine non mancheranno. Parola di «Milano Ristorazione», la ditta che si occupa del catering negli istituti della città. «I menù saranno come sempre ricchi e variegati - anticipa il direttore generale, Mauro Bianchi - ma per il momento la novità più importante è la campagna per promuovere il consumo di frutta e verdura».I nuovi menù sono ancora al vaglio. Di certo i giovani studenti potranno contare su pane e pasta biologici, formaggi e carne di prima qualità, ortaggi e pesce freschi. Con un occhio sempre attento alle esigenze dei bimbi allergici, obesi o diabetici e alle diverse tradizioni religiose. Garantite, quindi, diete speciali per i celiaci e menù etnici per far fronte, soprattutto, alle necessità dei ragazzi musulmani che non possono mangiare carne.
Le mense cittadine sono circa quaranta e servono in media 75mila pasti al giorno. Cibi studiati in base alle esigenze e al gusto dei piccoli clienti. Il prezzo è sempre politico. «Per una larga parte della popolazione, quella con redditi più bassi, la refezione è totalmente gratuita - spiega l’assessore comunale all’Educazione, Bruno Simini -. Per tutti gli altri il prezzo massimo è di circa due euro, che corrisponde alla metà del costo sostenuto dal Comune». Cifre confermate anche per l’anno scolastico che sta per cominciare.
E per convincere i ragazzi a mangiare più frutta e verdura, la Regione, in collaborazione con l’ufficio scolastico della Lombardia e l’Associazione produttori ortofrutticoli, ha lanciato numerose iniziative. I distributori automatici presenti nelle scuole, per esempio, erogheranno confezioni di prodotti freschi. Non più solo bibite gassate e merendine, dunque, ma anche mele, pere, carote e altre delizie di stagione. «Abbiamo deciso di intraprendere un percorso destinato oltre che alla sensibilizzazione dei nostri figli, anche alla formazione degli insegnanti attraverso corsi mirati», dice l’assessore regionale all’Agricoltura, Viviana Beccalossi. Tutte le scuole di Milano sono in prima fila per garantire il successo del progetto. Dal 22 al 30 ottobre, per esempio, saranno organizzare visite guidate al mercato generale. Al via anche «Ortocircuito», iniziativa nell’ambito della quale sarà organizzata «Pomologica», un percorso guidato per conoscere le varietà di mele. «Sono più di duecento - dicono i responsabili di Milano Ristorazione -. Il nostro obiettivo è spiegare ai ragazzi cosa sia la biodiversità e far capire loro come la natura possa essere varia».