Più gambe toniche e meno svagatezze

E così, in attesa di sferrare l’attacco decisivo (esagero un po’, ma fa parte del gioco) contro i Bauscioni in carica, un ex Bauscione, il poco amato Sinisa Mihajlovic, è sistemato. Certo, lui un girone fa non sedeva sulla panchina del Bologna, ma non importa: la prima figuraccia stagionale è stata, se non cancellata, ammorbidita con gli interessi, dall’1-2 all’1-4. Inoltre Kakà, riacquistato (anche lui con interessi da crisi del ’29, a occhio e croce...) dopo l’offerta indecente del Manchester City ha fatto due gol. Sarebbe meglio dire 1,3 gol, visto il generoso rigore, però non cerchiamo il pelo nell’uovo. Altre e più ardue imprese (esagero ancora) attendono i rossoneri, tipo battere quel Genoa che causò la seconda figuraccia. Sarebbe da folli eccedere in ottimismo, tuttavia qualcosa forse si muove: si vedono più gambe toniche e meno svagatezze difensive, nonostante la presenza dell’armadio Senderos. E forse l’happy end della sfumata Trattativa del Secolo contribuirà a cementare l’orgoglio di prime ballerine e figuranti. A proposito di ballerine, lustrini e mondanità, a quando risaliva l’ultimo gol vero di Beckham? Che sia anche questo un segno? Un anticipo di primavera? Un apostrofo rosa fra le parole campioni d’Italia? Chiedo venia per il tono frou-frou, ma mi pare d’esser tornato studente all’epoca ormai remota del liceo, quando si godeva da matti nel far arrabbiare i professori. Adesso sulla cattedra c’è un Professorino che ci dà qualche soddisfazione...