«Più inserite le donne»

Chi scrive non è mai stata in Cina. La Cina che conosce è quella che le appare da quel microcosmo che è Paolo Sarpi, il quartiere cinese di Milano. Credevamo fosse una zona dalle (poche) luci e delle (molte) ombre: gli sputi per terra, gli sfratti, la gente che va e viene. E soprattutto i problemi tra i residenti che il neosindaco Letizia Moratti ha promesso di affrontare. Poi abbiamo incontrato chi ci ha mostrato un lato diverso dell’immigrazione cinese e ne riportiamo il parere. Suping Huang, mediatrice culturale in Italia da 15 anni, sottolinea l’importanza assunta dalle donne: «A Milano si sono inserite meglio dei loro compagni, si sono realizzate nel lavoro, hanno capito di essere più forti e imparato che, se vogliono, possono divorziare ed essere indipendenti».