Più musica per Tim con l’ex pirata Napster

da Milano

Era il super portale della musica gratuita, chiuso a suon di sentenze dei tribunali Usa dopo diverse denunce da parte delle case discografiche. Ma un marchio come Napster, il primo sito ad usare in maniera estensiva il sistema peer to peer, non poteva andare perduto.
Oggi Napster è un portale che vende musica in maniera legale e, grazie ad un accordo siglato (tramite Ericsson, che ha sviluppato la piattaforma tecnologica), con Tim approderà anche sui cellulari italiani. Gli utenti del primo gestore mobile del nostro Paese potranno così scaricare tutti i brani disponibili nel ricco catalogo della più grande community musicale del mondo. Il nuovo servizio Napster Mobile consentirà, infatti, ai clienti Tim di accedere a oltre 5 milioni di brani musicali. Dal portale si potranno inoltre scaricare loghi e suonerie per personalizzare il cellulare. Ovviamente il servizio non è gratuito anche se il prezzo è in linea con quelli già esistenti.
Pagando un download, sarà possibile, senza aggravi di prezzo, spedire una copia della canzone, fruibile da pc, verso un indirizzo mail. Il costo è di 2 euro per un brano singolo mentre l’abbonamento mensile costa 8 euro e da la possibilità di scaricare 5 brani al posto di 4.
L’accesso al servizio sarà ancora più semplice con i cellulari Sony Ericsson Walkman che sono dotati di un tasto sul display per l’accesso diretto al portale. «Siamo orgogliosi di essere i primi in Italia ad offrire questo servizio - dice Riccardo Jelmini, responsabile marketing di Telecom - la soluzione realizzata da Ericsson lo rende particolarmente facile da usare».
Intanto oggi è previsto un incontro al vertice tra il presidente di Telecom Italia Gabriele Galateri di Genola e il commissario Ue alle Tlc, Viviane Reding. Si tratta di una visita di cortesia senza particolari temi da trattare ed è la prima nella capitale europea da quando Galateri si trova ai vertici della società telefonica.