Più ordini per le auto aziendali

L’approvazione al Senato, dove è in discussione, dell’emendamento che amplia la deducibilità dei costi di acquisto e di manutenzione dei veicoli aziendali, potrebbe generare a fine anno un incremento negli ordinativi delle flotte in Italia intorno al 6%, invertendo quindi l’attuale tendenza di un calo del 10% e permettendo al governo di incassare già nel primo trimestre del 2008 l’Iva aggiuntiva derivante dalle vendite delle auto già ordinate». La stima è di Jaromir Hajek, neoamministratore delegato di LeasePlan Italia (noleggio a lungo termine e gestione delle flotte aziendali). E poiché l’incidenza del settore delle auto aziendali sul mercato italiano «è superiore a un quarto, tutto questo - ha precisato Hajek - avrebbe un effetto moltiplicatore sul totale delle immatricolazioni e, in particolare, su quelle del gruppo Fiat che, a esempio, sulla nostra flotta pesa per il 43%». LeasePlan Italia conta un parco auto di 100mila veicoli la cui gestione ha generato, nel 2006, un fatturato di 728 milioni e un utile d’impresa di 23 milioni. A questi dati si affianca anche un rinnovato impegno della società per l’ambiente con l’annuncio del progetto GreenPlan: attraverso appositi sistemi di analisi e software sarà possibile definire l’impatto di una flotta auto sulla qualità dell’aria.