Più passeggeri negli aeroporti Sea pronta per la Borsa

Volano Linate e Malpensa. E si avvicina la quotazione in Borsa della Sea, la società che gestisce i due aeroporti. Al termine del consiglio di amministrazione, le cifre dei primi sei mesi dell’anno parlano di più passeggeri, più utili e anche più rotte. Con un utile netto di 37,1 milioni di euro, in crescita del 145 per cento rispetto allo stesso periodo del 2010. C’è da dire che il risultato ha beneficiato di minori oneri finanziari e delle operazioni di valorizzazione delle partecipazioni per complessivi 16,1 milioni derivanti dalle plusvalenze generate dalle cessioni delle quote in Gesac (aeroporto di Napoli, 5,8 milioni) e della partecipata Argentina AA2000 (10,3 milioni). Ma anche al netto di queste operazioni straordinarie, l’utile sarebbe stato di 21 milioni, in aumento del 39,7. Buone notizie dal traffico passeggeri e merci con un aumento di 965mila unit, più 7,7 per cento. Con Milano Malpensa che ha superato i 9 milioni di passeggeri (più 5,7 per cento) e Milano Linate a quota 4,2 milioni, più 12,3. I maggiori incrementi verso l’Estremo Oriente (più 20,2 per cento) e i Paesi Bric (Brasile, Russia, India e Cina) con un più 22. E così i ricavi di Sea del primo semestre sono saliti a 299 milioni (più 4,3 per cento) mentre l’indebitamento netto al 30 giugno 2011 è pari a 304,3 milioni, inferiore di 40,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2010. «Un semestre positivo - commenta il presidente di Sea Giuseppe Bonomi - Che ha puntato sullo sviluppo del traffico passeggeri attraverso l’offerta di nuove rotte e l’aumento delle frequenze con 180 destinazioni servite da Malpensa rispetto alle 168 di fine 2010». In questo contesto, ha aggiunto dopo il cda che ha approvato i conti economici, Sea «prosegue l’iter di quotazione in Piazza Affari, dopo il filing con Borsa e Consob dello scorso 5 luglio».