«Più qualità nei servizi e collegamenti efficienti»

«Molti hanno l’impressione che il nostro settore manifatturiero si ritrovi sempre più spiazzato dalla concorrenza straniera. I dati riguardanti i visitatori esteri che affollano le nostre fiere dimostra, invece, la capacità competitiva delle nostre imprese produttrici». A parlare è Franco Bianchi, segretario generale di Cfi, l’agenzia di Confindustria per le fiere. Per motivare la sua affermazione, Bianchi cita l’aumento del 14% dei visitatori stranieri che le esposizioni organizzate dagli associati Cfi hanno messo a segno nel primo semestre 2008: un periodo in cui non era ancora iniziata la crisi attuale, ma di certo se ne vedevano chiaramente i presagi. Bianchi ragiona anche sul calo degli ospiti provenienti dagli altri Paesi registrato nel secondo semestre: «Questo è da attribuire non tanto a una diminuzione d’interesse per il «made in Italy», quanto alla decisione di molte imprese mondiali di tagliare i costi di trasferta. A ben vedere, comunque, il numero di aziende che hanno inviato propri delegati, è significativamente aumentato, mentre è crollato il numero di accompagnatori».
Una parte non irrilevante nel portare le imprese a queste decisioni l’ha il costo elevato dei servizi, accompagnato dal loro scarso livello, dell’indotto generato dalle fiere. «Parlo - aggiunge Bianchi - degli alberghi, dei ristoranti, dei taxi. Capisco che per Milano il periodo delle fiere sia da considerare alta stagione, ma i visitatori stranieri devono essere trattati in modo che, una volta rientrati nel loro Paese, desiderino ancora tornare in Italia». Bianchi auspica anche che si metta finalmente mano alle infrastrutture. «Non è possibile che ancora oggi non esista un collegamento diretto tra l’aeroporto di Malpensa e il polo di Rho. Invece di preoccuparci solo dei parcheggi a Milano, inoltre, dovremmo costruirne di più grandi in corrispondenza delle stazioni ferroviarie dell’hinterland».
La scelta di Milano come sede dell'Expo può rappresentare un’occasione per migliorare l’ecosistema del mondo delle fiere? «Sì, ma a patto che si lavori bene sulle infrastrutture sin dalla fase di cantierizzazione. Dobbiamo evitare che per anni diventi impossibile girare intorno a Milano perché ci sono i cantieri per l’Expo 2015. Quella manifestazione si terrà una sola volta. Di fiere ce ne sono tantissime tutti gli anni».