La più sexy over 50 è «The Queen»

da Londra

In attesa di ricevere l’inevitabile Oscar per la sua superba interpretazione in The Queen, Helen Mirren è stata incoronata regina della bellezza (over 50) di Hollywood. L’attrice inglese è risultata l’interprete «di una certa età» più sexy al mondo, togliendosi la soddisfazione di sbaragliare la concorrenza del fascino intramontabile di Sophia Loren, giunta alle sue spalle.
Un riconoscimento che, se non vale per prestigio quanto le mitiche statuette dorate, di certo non può lasciare indifferente la protagonista per eccellenza del cinema britannico, che lo scorso dicembre ha spento 62 candeline. Dietro la Loren, sul terzo gradino del podio, si è piazzata Meryl Streep, 57 anni, che ha preceduto un’altra attrice inglese, Judi Dench, quarta davanti a Diane Keaton. Questo, dunque, il risultato del sondaggio promosso da un sito internet per appassionati di cinema (Lovefilm.com) che, tramite i voti di quasi tremila utenti, ha stilato un’analoga graduatoria degli attori più attraenti. Al primo posto, con largo margine, si è classificato Jack Nicholson, 69 anni, protagonista tre anni fa di Tutto può succedere, al fianco della stessa Keaton. L’attore statunitense ha preceduto un’altra leggenda del grande schermo, Sean Connery che, a 76 anni, è ancora considerato come uno degli uomini più affascinanti al mondo. Anzi, con il passare degli anni sembra aver guadagnato ancora più ammiratrici che ai tempi di 007. L’ex James Bond è giunto al secondo posto davanti all’ormai 70enne Robert Redford. Nella classifica degli evergreen più sexy compaiono anche Clint Eastwood (quarto dopo 76 primavere) e, al quinto posto, il 60enne Danny Glover. Al di là delle implicazioni più frivole, le due classifiche hanno il merito di smentire in maniera inequivocabile uno dei luoghi comuni più in voga dalle parti di Los Angeles. Quello secondo cui la mecca del cinema sarebbe aperta sì agli attori più maturi, ma inaccessibile alle attrici con più di 40 anni. Le candidature agli Oscar di quest’anno non solo sconfessano questa convinzione, ma riflettono in qualche misura gli stessi risultati del sondaggio. Nella cinquina delle migliori attrici protagoniste sono presenti tre delle dive votate per il loro inossidabile fascino e sex appeal. Oltre alla Mirren (che è una «Dama» del Regno), pluripremiata in occasione dei recenti Golden Globe dopo tre sfortunate candidature agli Oscar, il prossimo 25 febbraio saranno in gara anche Meryl Streep (già vincitrice di due statuette e alla sua quattordicesima candidatura con Il diavolo veste Prada) e Judi Dench per Diario di uno scandalo.
Contro di loro dovranno vedersela le più giovani Penelope Cruz (Volver, l’ultima pellicola di Almodovar, esclusa a sorpresa tra i film stranieri) e Kate Winslet per Little Children. Un’inversione di tendenza che pone in minoranza (numerica) le nuove leve a favore di uno stabile connubio fra bellezza e bravura che non sembra temere l’inevitabile erosione del tempo. Esattamente il contrario di ciò che si registra nella categoria «attori protagonisti», in cui non compare uno solo dei divi over 50 più sexy. Né Jack Nicholson, bocciato nonostante il magistrale ruolo in The Departed, né Danny Glover, tra i protagonisti della commedia musicale Dreamgirls che pure ha ottenuto otto candidature. Se dunque Hollywood non perdona le rughe, ora sono gli attori ad essere vittime dei naturali segni dell’età.