Più si sorride più i denti diventano bianchi Grazie alla luce

Ci trovi l'orsetto refrigerante per il pupo con la febbre, quello che accumula calore per il fratellino col mal di pancia, le scatolette di pappa per il cane e tutti gli ingredienti con cui cucinare un'ottima cena a basso contenuto calorico, contro le intolleranze alimentari e senza un filo di glutine notoriamente velenoso per chi soffre di celiachia. Puoi anche scatenarti nel classico shopping compulsivo di beni voluttuari: dalla maschera portentosa per il viso agli apparecchi elettro-medicali per combattere la cellulite o la perdita di tono muscolare; dalla biancheria contenitiva agli indumenti per fare sport con effetto massaggiante sui muscoli. Non ci sono dunque solo farmaci in farmacia e la professione del farmacista è cambiata in tutto tranne nella profonda competenza scientifica necessaria per maneggiare sostanze e medicamenti d'ogni tipo.
Lo dimostra la cosiddetta «farmaweek» in corso a Bologna dal 17 aprile giorno in cui è stata inaugurata Pharmintech, la mostra delle tecnologie, del packaging e delle soluzioni per l'industria farmaceutica che ha chiuso i battenti ieri, giornata inaugurale della 17ma edizione di Cosmofarma, evento leader del settore a livello europeo in scena fino a domani. Per la prima volta le due manifestazioni son state messe in stretta connessione tra loro e negli smisurati spazi di BolognaFiere sono arrivati complessivamente 600 espositori (350 solo per Cosmofarma) di cui il 34% stranieri. Tra le più interessanti novità la partecipazione di una collettiva di aziende cinesi del settore a Pharmintech per non parlare del ricchissimo calendario di convegni promosso da Cosmofarma, oltre alla presentazione dell'Osservatorio sugli Italiani e la farmacia commissionato ad Astra Ricerche ed elaborato da Enrico Finzi, arguto «principe» della sociologia che ha identificato da dati e statistiche le quattro aree tematiche di specializzazione protagoniste quest'anno.
Si comincia dal BABY CARE, ovvero tutto ciò che serve per la cura e il benessere dei bambini, un mercato che vale 800 milioni di euro annuali solo per gli alimenti destinati alla prima infanzia. Inoltre secondo Unipro (l'associazione delle imprese cosmetiche) nell'area della dermo igiene infantile il giro d'affari di 80 milioni di euro è destinato a crescere in modo significativo. Le ragioni sono molte, per esempio il credo bio di molte mamme che non vogliono inquinare il pianeta ed ecco quindi il proliferare di pannolini tecnologici e biodegradabili, con ingredienti naturali e calmanti quali camomilla oppure calendula, profumati e soprattutto anallergici per via di una pellicola a base di mais sulle zone che entrano a contatto con la pelle del piccolo.
Poi c'è PET CARE, perché il 41,7% delle famiglie italiane possiede un animale di compagnia: per alimentare le nostre bestiole noi italiani spendiamo all'anno 1,6 miliardi di euro mentre per medicinali e prodotti igienici ne sborsiamo 465 milioni. In queste ragguardevoli cifre ancora non rientrano i nuovi prodotti presentati al Cosmofarma come i prebiotici per riequilibrare la flora batterica di cani e gatti, gli antiossidanti per rallentare i processi d'invecchiamento e le tinture per nascondere l'inevitabile imbianchimento del pelo.
Inevitabile a questo punto parlare di ORTOPEDIA, l'area meno charmant: oltre il 20% degli italiani supera i 65 anni di età e questo significa un'impennata di spese per controllare, nascondere e se possibile riparare gli acciacchi che arrivano col tempo. Dai cuscinetti plantari ai tutori d'ogni tipo, dai busti all'apparecchio per la pressione: c'è un po' di tutto e a sorpresa si trovano anche prodotti con molto glamour come le calze contenitive Solidea, arma segreta per chi viaggia spesso in aereo o passa ore in piedi. L'area FOOD infine è un'isola felice con ricavi in crescita esponenziale perché «dimagrire è contro natura, non esistono in natura alimenti per farlo», come dice Gianluca Mech inventore della Tisanoreica. «Non potendo cambiare la vita della signora Maria, le cambio i biscotti» conclude nel suo smisurato stand dove è possibile parlare con gli chef che sfornano manicaretti irresistibili con i cosiddetti PAT (Porzioni Alimentari Tisanoreica) e assaggiare tutte le nuove pietanze prive di zuccheri e carboidrati, con effetto lipolitico e digestivo, a bassissimo contenuto calorico e soprattutto con un buon sapore.