Più simpatizzanti che tifosi

Caro Lussana, è già da un po’ che non ti tedio con il Genoa ma stavo leggendo la lettera del sig. Patrone e ho pensato che era di nuovo giunto il momento di scrivere qualcosa. A dir la verità io sono scaramantica e quindi avevo un po’ paura ad uscire di nuovo allo scoperto in un momento così esaltante per la mia squadra che maniman poi mi do la zappa sui piedi, ma la lettera di oggi «Basta sviolinamento alla tifoseria rossoblù» mi ha dato un nuovo input. Ma forse il sig. Patrone scherza, forse è un burlone... non mi spiegherei in altro modo la sua lettera. Io non credo davvero che vi sia stampa genovese che parteggi per il Genoa, anzi. Né tantomeno, nessuno me ne vorrà, il nostro Giornale.
Caro sig. Patrone, il dr. Lussana ha pubblicato solo dei dati a cui TUTTI i giornali, locali e non, hanno dato rilievo. Ora io capisco il nervoso che può averle suscitato il fatto che l'errore arbitrale più macroscopico contro di noi è stato proprio il rigore di Sala su Borriello non visto... però da qui a tacciare di «simpatiaccia» verso il Genoa il nostro direttore... beh mi sembra davvero troppo. E sig. Patrone si sbaglia quando afferma che le televisioni e i Giornali hanno detto che non era rigore, perché ricordo perfettamente che la maggior parte disse che lo era, eccome. Ma siccome io sono Genoana e Signora ho pensato che in fondo non avremmo meritato di vincerlo il derby e quindi me ne sono stata zitta. Forse è per questo che la tifoseria genoana è superiore alla vostra che, non me ne voglia, più che tifoseria è «simpatizzante». D'altronde lo ha detto anche Marotta che il derby lo avete giocato «fuori casa». Ma è proprio un male comune di voi simpatizzanti doriani quello di non riuscire a non parlare di noi. Va bene sarete davanti a fine campionato, non dovesse succedere si sa avreste comunque da parlare... sempre e solo di noi. Cordiali saluti.